giovedì 29 agosto 2013

POLVERE DI PANE



Ma come si fa di solito il pane grattugiato?
Io l’ho messo nel robot Kenwood con il coltello e poi via di velocità massima. Fa un lavoro malfatto perché qualcosa trita bene e qualcosa trita male.
Ho guardato l’ammasso bricioloso e ho pensato che dovevo selezionare il grano dal loglio, il Bene dal Male.
 E allora ho versato il tutto in un scolapasta e con un cucchiaio ho iniziato a rimestare, cercando di comporre un tipico canto degli sbriciolatori di pane (bisogna aggiungere “di pane” che sennò uno pensa agli sbriciola-tori, lavoro durissimo condotto in tristi macelli spagnoli post corride) per far passare il tempo.  Non ci sono riuscito, perché non sono portato.
Comunque il sistema funziona benissimo, perché si seleziona della polvere di pane finissima.
Un altro dei miei grandi contributi all'umanità.

sabato 17 agosto 2013

C'E' MOLTO DI PEGGIO

Ma partire giulivo, tornato dalle vacanze. per andare a trovare i genitori a Torino,
vedere un'auto della Polizia,
pensare "Uh, attenzione",
rallentare fin quasi a  fermarsi - ma senza fermarsi - subito dopo vicino alle strisce pedonali per far passare due tizi, che però rimangono lì e tu allora riparti,
essere fermato dalla predetta auto della Polizia che ti contesta di non esserti arrestato di fronte a pedoni,
essere sanzionato perchè avevi l'assicurazione scaduta da 20 giorni,
avere l'auto sequestrata,
essere trattato un po' da delinquente abituale, anzuchè da stordito,

dispiace.

lunedì 29 luglio 2013

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http://www.elephantjournal.com/2012/03/viral-vid-motherfg-bike-nsfw-lyrics/

martedì 23 luglio 2013

SANTIAGO

a Santiago ci sono poi arrivato ma sono ripartito subitissimo per andare ad un funerale di un amatissimo zio. quest'anno siamo già a tre funerali importanti.

comunque ho camminato per 225 km senza problemi e sono consapevole che essere contenti di ciò è un segno di vecchiaia.

venerdì 12 luglio 2013

SUPERBIA (ma il tasto dell'accento e rotto)

no, perche si ha un bel dire che il camino e amicizia, fratellanza e cortesia, ma quando sei fradicio di sudore, impastato di polvere e con le gambe dure e doloranti, vedere questi pellegrini de mierda che si fanno trasportare lo zaino ti fa incazzare.

e comunque sono bellissimi la nebbiolina del mattino, gli eucalipti alti e profumati, il rumore cadenzato delle bacchette, la stanchezza che dopo 150 km ti pervde completamente.

martedì 9 luglio 2013

DOPO DUE GIORNI

fa caldo. caldo secchissimo ma caldo.
mi sveglio alle 5,30, parto alle 6 - non sono l'unico -  e cammino cammino per la verde Galizia, tagliata da tantissimi fiori gialli (forsizie? maggiociondoli? boh).
Arrivo presto, abbastanza sfatto, ma non distrutto,  mi lavo, faccio il bucato e mi riposo.
Sono gia' a 70 km in 3 giorni.

Ultreya!

venerdì 5 luglio 2013

DOMANI

Domani parto da casa, vado a Bergamo, prendo un volo per Saragozza, poi domani sera prendo un treno notturno per Astorga, dopodomani mattina scendo dal treno e inizio a camminare per Santiago di Compostela. 

Questa volta non so se ce la faccio, perché ho la sciatalgia - credo - e non mi passa. Ho rubato alla mamma 20 pasticche di roba forte  e a quella mi affido. 

Lo zaino è pronto e leggero, meno di otto chili. Se penso che la prima volta ne pesava dodici... però ero più giovane, eh.