venerdì 18 ottobre 2013

CAMINO DI SANTIAGO

Sono ridicolo anche ai miei occhi, ma fra due settimane tornerò sul Camino. è che ho da fare 10 giorni di ferie, sono da solo,  non ho voglia di fare viaggi impegnativi.
camminare mi piace, mi stare bene, mi fa riflettere. dimagrirò, sarò più tonico, prenderò decisioni - farò finta di aver pensato alla decisione già presa, per meglio dire -   penserò alla vecchiaia, a cosa sono, a cosa sto diventando. riconoscerò le strade su cui passai (come non sono abituato ad usare il passato remoto, ma è giusto? boh) sei anni fa, più grassottello e più inconsapevole. 
berrò e mangerò molto e probabilmente conoscerò persone con le quali parlerò di tante cose, sapendo che non le vedrò mai più.  


farà freddo e pioverà, ma è quasi meglio.

lunedì 30 settembre 2013

DIFFERENZE

Cioè.

Immaginiamoci Martin Castrogiovanni



o Sebastien Chabal



che postano su twitter la foto della loro caviglina, scrivendo "uh, dicono che vinciamo sempre con l'aiutino, ma guarda che bua! e al  cattivone che me l'ha fatta gli hanno dato solo il cartellino giallo, cattiva maestra"

come ha scritto Tevez qui sotto:
http://www.repubblica.it/sport/2013/09/30/foto/juventus_fallo_di_immobile_su_tevez_la_polemica_dell_argentino_su_twitter-67570583/1/?ref=HRESS-4#2

I calciatori sono proprio dei pagliacci.

(Ovviamente, ciò non toglie nulla alla vittoria della juve contro quella squadretta che ha fatto sonnecchiare Buffon per un'ora, eh).


giovedì 26 settembre 2013

cellulari e giochi raffinati

Il cellulare è importante, inutile simulare indifferenza. Se ce l’hai con te ed è carico /funzionante sai che nessuno ti sta cercando. Il Blackberry anche. Se non trilla (ormai ho solo suonerie semplicissime, standard. Tra quelle strane che avevo inserito, la più carina era la voce di mia nipote che strillava “Zio! Zio! Ascoltami! C’è una telefonata!”) e non c’è la lucina rossa del BB, sai che il mondo è tenuto fuori e che nessuno ti cerca per dirti cose, per farti rendere conto. Bè, ci sono anche i periodi che aspetti la chiamata, il segnale, ma sono cose di quando uno è innamorato.
Puoi stare tranquillo e pensare sereno alle tue robe, ai sogni strani che hai fatto. Puoi fare quel gioco che consiste nell'immaginare una linea che parte da sopra una riga e passa per gli spazi delle parole per arrivare in fondo ma non può andare troppo in orizzontale (la regola è che non può fare un angolo maggiore di 45 gradi: più o meno, ammesso che uno riconosca un angolo di 45 gradi). Vabbè un gioco sofisticato, intelligente, da me inventato, che raramente riesce. 
Poi riprendi a leggere il palloso documento sulle istruzioni di vigilanza di Bankit.

mercoledì 25 settembre 2013

NASINO

Sono a Milano, fino a domani, nella società di medio alta finanza dove lavoravo un tempo. Vado in centro pedalando lentamente   e passo sotto la bellissima casa dove stavo dieci anni fa, in Via del Lauro 10.  
Fragile come sono in questi giorni di Sehnsucht, mi commuovo leggermente nel guardare il mio balcone e rivolgo un salutino al mio Io di dieci anni fa, più leggero e più spaventato.

Comunque, ma come fanno ste milanesi d'assalto a camminare rapidamente e a salire scale rapidamente con tacchi 12 sottili come sospiri? sono ammirato. La Dott.ssa Tizia che assiste il nostro Team di Intervento di Controllo - riesco a anche a pronunciarlo con le maiuscole, a fini di intimidazione è vestita come una pornostar alla comunione del nipotino; e devo ammettere che il fisico l'aiuta moltissimo  (ma la cosa più bella non è il pur notevolissimo sedere o le rilevanti tette ma il meraviglioso nasino a punta. Sì, sono un romantico.) 

venerdì 20 settembre 2013

vergogne

ho pubblicato 4 post.
di sera.
poi la mattina li leggo, mi vergogno e li cancello.

non va bene.

venerdì 6 settembre 2013

MORTI

L'altro giorno è morta una mia amica. Aveva problemi di salute, ma non gravi; è peggiorata improvvisamente, è  stata ricoverata, nel giro di qualche ora gli organi interni hanno ceduto. Ho assistito in parte alla sua agonia, nella stanzetta di ospedale, vicino al suo compagno distrutto dal dolore. 
Quest'anno è la quarta persona per me importante che muore. 

giovedì 29 agosto 2013

POLVERE DI PANE



Ma come si fa di solito il pane grattugiato?
Io l’ho messo nel robot Kenwood con il coltello e poi via di velocità massima. Fa un lavoro malfatto perché qualcosa trita bene e qualcosa trita male.
Ho guardato l’ammasso bricioloso e ho pensato che dovevo selezionare il grano dal loglio, il Bene dal Male.
 E allora ho versato il tutto in un scolapasta e con un cucchiaio ho iniziato a rimestare, cercando di comporre un tipico canto degli sbriciolatori di pane (bisogna aggiungere “di pane” che sennò uno pensa agli sbriciola-tori, lavoro durissimo condotto in tristi macelli spagnoli post corride) per far passare il tempo.  Non ci sono riuscito, perché non sono portato.
Comunque il sistema funziona benissimo, perché si seleziona della polvere di pane finissima.
Un altro dei miei grandi contributi all'umanità.