martedì 27 gennaio 2026

 Vorrei baciare con passione .


mercoledì 24 dicembre 2025

CUCINA

Misteriosamente, mia sorella ha detto che per la vigilia vorrebbe un'amatriciana che sta lentamente cuocendo . E sta cuocendo anche il manzo all'olio di Rovato -  ricetta ampiamente reinterpretata -  da molti amata. Ma onestamente di Natale non me ne frega niente.

martedì 23 dicembre 2025

Questo è l'anno in cui è morta mia madre. Ed è l'anno in cui ho preso una seconda laurea. Ed è l'anno in cui mi sento vecchio, soprattutto perché sonno vecchio. Sto studiando per la terza e il motivo principale consiste nell'avere una scusa per starmene per gli affari miei. 

venerdì 4 aprile 2025

Morte

 Mia madre sta morendo, a 89 anni. In questo non c'è niente di strano, ma sono stupito di sentire un dolore così forte, per qualcosa di così ordinario, qualcosa che capita a quasi tutte le persone. Sembra  qualcosa di ingovernabile, per qualcosa di ordinario, di aspettato. Soffro ed è una sofferenza che rientra nella norma di miliardi di persone.  

giovedì 19 dicembre 2024

Ultimamente  piango spesso. Troppo spesso. Per la maggior parte sono pianti motivati - mia madre sta avvicinandosi alla morte e dopo decenni di durezza si scioglie in un mare di affetto - ma c'è una parte di emotività improvvisa ed esagerata, non giustificata dalle situazioni. . 

Non so sia un sintomo di un'incipiente depressione o di un normale rincoglionimento senile. Boh. 

Però è faticoso mantenere atteggiamenti distaccati quando invece senti una botta di commozione che sale. 

lunedì 5 agosto 2019

e pensavo a a dieci anni fa. ed ero più felice. non tantissimo ma certamente di più.forse c'entrava l'Islanda, per dove stavo partendo. 

mercoledì 11 ottobre 2017

La scelta di non aver voluto figli è l'unica, di quelle importanti, su cui non ho mai nutrito alcun dubbio negli ultimi quarantanni.
Le motivazioni sono cambiate nel tempo ma da venti venticinque anni  la ragione preponderante è che non mi piacciono i genitori e il loro modo di educare. E visto che non sono migliore delle altre persone, credo che non mi sarei staccato dallo stereotipo.
Tutto lì.

giovedì 7 settembre 2017

della morte e di altro

prima guardavo il cellulare e ho avuto un'incredibile spinta a telefonare al numero di Roberto, morto il 14 gennaio di quest'anno.
incredibile vuole dire che ho fatto fatica a non farlo e poi mi sono messo a piangere.
ecco

giovedì 23 febbraio 2017

bagni dell'ufficio.  fatto raro, ci si scambia qualche batuta. un tizio sconosciuto cita un libro, chiaramente per impressionarci. 
lo so, lo so, sono una brutta persona, ma come sono contento che gli ho corretto il titolo e ho aggiunto la citazione conseguente?   

giovedì 12 gennaio 2017

Uno dei miei livres de chevet è “Iscrizioni funerarie sortilegi e pronostici di Roma antica”.
Prima – sfogliandolo dopo la consueta vittoria allo Stadium della Bella Signora – ho riletto la (per me) mitica iscrizione di “Amabile gladiatore, nato in Dacia. Si batté in tredici incontri. Giocato dal fato, non dall'avversario.”
“Fato deceptus non ab homine” Che bello, eh. E ho pensato (aiutato da un bicchierino di Calvados Chateau du Breil 1998, gentilmente regalatomi) che mi piacerebbe avere un epitaffio del genere sulla mia tomba. Poi, nonostante il bicchierino, ho consapevolmente accettato il fatto che non faccio più in tempo a fare il gladiatore (lavoro desueto, comunque), che lavoro in banca e che probabilmente non il fato, ma un infermiere della casa di riposo mi ammazzerà a schiaffoni per aver pisciato troppe volte il letto.
Vabbè, dai, un altro bicchierino di Calvados.

martedì 10 gennaio 2017

Tutto polveroso e sporco. Post isterici e squallidini. Un tempo qui ci si divertiva eh. Comunque mi sembra bello riscrivere qualcosa qui. E che scrivo? Del lavoro, che su facebook non si può. Senti, riproviamo. Chissà.

martedì 6 ottobre 2015

sono stanco e triste. pensavo che l'ultimo anno davvero felice è stato il 2012. poi basta.

martedì 15 settembre 2015

Sono triste. Ho riletto vecchie mail e mi sono accorto di come spessissimo ci facciamo prendere in giro da persone più toste di noi.

giovedì 9 ottobre 2014

Sono stato a Milano per due giorni. In centro, proprio dove abitavo e dove lavoravo. E ho ripensato (un po' troppo) al me stesso di undici anni fa, a come la decisione di cambiare lavoro e di trasferirmi abbia cambiato tante cose nella mia vita.  A come abbia imparato molto sul lavoro,  a come sia entrato  nel mondo virtuale, ad aprire un blog che per molti anni mi ha assorbito, a quante persone ho conosciuto, a quante cose ho imparato, a quante belle cose e brutte cose sono successe. Ero ingrassato un sacco e mangiavo sempre benissimo e ho abitato due case bellissime e mille e mille camere di albergo lussuosissime e leggevo moltissimo e poi sono stato nel residence dove ho bei ricordi e insomma sembravo proprio un adulto vero con un lavoro importante.
Ci penso adesso, continuamente, perché,  in un certo senso, per diversi motivi, soltanto in questi ultimi mesi sono veramente “ritornato” a Torino, alla vita di un tempo. E sono più magro, più in forma, più vecchio, più deluso, più calmo, più triste, più sereno.
Soprattutto, mi fido di meno di parole altrui, scritte o dette.Mi fido meno delle persone, delle cose che sembrano belle. Un po' vecchietto per imparare la lezione, eh?



lunedì 15 settembre 2014

i suicidi sono omicidi timidi.
cesare pavese

martedì 26 agosto 2014

sono molto triste. non sempre, ma tendo ad essere triste. ecco. che brutta cosa.

venerdì 6 giugno 2014

e comunque mi dispiace veramente tanto non scrivere su questo blog. su FB tendi a scrivere o robetta scherzosa o robetta banale, per il semplice motivo che poche le riflessioni più o meno profonde che espliciteresti a tutti dico tutti quelli che ti conoscono.
E poi qui  se sei in un periodo così così puoi scrivere che è una giornata di merda, puoi lamentarti, puoi scrivere mi sento solo e abbandonato, lagnandoti con alti lai, mentre su FB ti legge anche gente che ti ha visto mezzora prima tutto allegro, simulator ac dissimulator.  Tanto più se il blog è chiuso e la gente non lo legge più.
e quindi: oggi è una giornata di merda.

giovedì 29 maggio 2014

CHIUSURA

Questo blog chiude. Scrivo qualcosa su facebook, anche se con molta meno libertà di un blog, ma per vari motivi questa libertà non c'è più neanche qui. Mi sembra un po' ridicolo, ma se qualcuno fosse mai interessato, mi scriva e darò indicazioni sul mio nome e cognome.

Saluti

giovedì 6 marzo 2014

LOTTA DURA SENZA PAURA

Ed è stata di nuovo battaglia.
Ho tirato domenica -  bene, me lo dico da solo, le sedute in palestra hanno accresciuto i bicipiti - e martedì ho fatto assistenza ai diciottenni del nostro carro che tiravano, appunto, martedì. Prima un po' sbruffoncelli, poi man mano che si avvicinavano al momento del grido "Maschereee!" che segna l'entrata in piazza dove ti aspettano in 500, un po' verdi in faccia e più silenziosi.
Comunque è stato bellissimo, sole giallo, cielo azzurro, montagne innevate, l'arancio delle arance e tutti colori del mondo.

Di seguito, prima della battaglia e dopo la battaglia (danni fisici limitati a diffuse ecchimosi, un dito malandato, un'unghia rotta).


lunedì 17 febbraio 2014

ASTICE ALLA CATALANA

Buonissimo.

Il problema è che devi uccidere gli astici vivi. 

Non  so se lo farò un'altra volta.