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giovedì 6 marzo 2014

LOTTA DURA SENZA PAURA

Ed è stata di nuovo battaglia.
Ho tirato domenica -  bene, me lo dico da solo, le sedute in palestra hanno accresciuto i bicipiti - e martedì ho fatto assistenza ai diciottenni del nostro carro che tiravano, appunto, martedì. Prima un po' sbruffoncelli, poi man mano che si avvicinavano al momento del grido "Maschereee!" che segna l'entrata in piazza dove ti aspettano in 500, un po' verdi in faccia e più silenziosi.
Comunque è stato bellissimo, sole giallo, cielo azzurro, montagne innevate, l'arancio delle arance e tutti colori del mondo.

Di seguito, prima della battaglia e dopo la battaglia (danni fisici limitati a diffuse ecchimosi, un dito malandato, un'unghia rotta).


mercoledì 20 marzo 2013

PUNTI DI VISTA


Aeroplanino di ritorno a Torino da Parigi. Vicino a me siede ragazza apparentemente ventenne, minuta, con guance paffute. 
In fase di atterraggio incappiamo in una serie di turbolenze, ma turbolenze forti.  Un piccolo vuoto d’aria, che il piccolo aereo amplifica. Una tipa due file avanti esclama a voce alta “mi sto cagando sotto”.
Ad uno sballottamento più forte di un altro la mia vicina caccia un urletto e io mi volto per prestare un minimo di conforto virile.
La fanciulla mi guarda ed esclama “no, ma troppo divertente!”

martedì 12 febbraio 2013

AHO', SO STANCO E ME NE VADO.

Alla notizia della rinuncia papale, ho pensato a quello che dice il Papa al neo cardinale:
Ad laudem omnipotentis Dei et Sanctae Sedis ornamentum, accipe galerum rubrum, insigne singularis dignitatis cardinalatus, per quod designatur quod usque ad mortem et sanguinis effusionem inclusive pro exaltatione sanctae fidei, pace et quiete populi christiani, augmento et statu Sacrosanctae Romanae Ecclesiae, te intrepidum exhibere debeas, in nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti" ("A lode di Dio onnipotente e ad ornamento della Santa Sede, ricevi il galero rosso, insigne segno distintivo del cardinalato, per il quale devi essere intrepido e per il quale sei designato anche alla morte per effusione del sangue per l'esaltazione della Santa Fede, per la pace e la quiete del popolo cristiano e per la diffusione e la stabilità della Santa Romana Chiesa. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, amen").

Il pezzo che recita, "Ahò, ma sessei stanco te ne poi annà,  eh", non me lo ricordo. Certamente ci sarà un teologo che dimostra brillantemente come la frase "usque ad mortem" non implichi la stanchezza per età avanzata.

lunedì 10 settembre 2012

LA PRIMA FRASE

http://www.movieplayer.it/video/trailer-italiano-senza-freni-premium-rush_11225/

(che poi, dai, io sono coniglio e il frenino davanti ce l'ho. resta comunque il fatto che il bike-messenger-in-new-york si aggiunge alla lunga lista delle professioni per cui mi sento portato: diciamo che si situa appena sotto il tigrotto di mompracem - un classico -  e sopra il monaco benedettino nell'alto medioevo)

lunedì 30 luglio 2012

POST SCRITTO SEMPRE PRIMA, TIPO IL 26 LUGLIO

Oggi un mio collega - quasi un amico - ha detto una cosa.
Una cosa volgarissima che mi ha stupito.
Cioè, ho 51 (cinquantuno) anni, ho prestato servizio militare, ho giocato in una squadra di rugby e - soprattutto - ho lavorato con sette donne per dieci anni e riesco ancora a stupirmi per robe volgari. Pronunciata poi con intento più esplicativo e didascalico che altro.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio...

mercoledì 11 luglio 2012

LE BUONE AZIONI

La padrona del bar, una ragazza di colore, forse cubana, ascolta la radio che a volume alto trasmette il radiogiornale.
Mentre sto bevendo un caffè mi guarda e mi fa  "posso chiederle una cosa? Che cos'è lo spread?"
Glielo spiego  e lei  dice "Grazie! Le offro il caffè!".

domenica 8 luglio 2012

BOH: "UN UOMO, UN GENIO" O " PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA"?

Ecco, ci sono persone che inventano la ruota, l'aratro con il collare da spalle, l'acciaio e cambiano la vità dell'umanità.
Poi ci sono quelli che, come me,  migliorano l'esistenza con piccole scoperte che trasudano intelligenza e fantasia.  Inoltre, nella più assoluta modestia.

Insomma, la mia mamma mi aveva  detto che il brodo star in tetrapack era tutto sommato un buon prodotto, di molto migliore agli orribili dadi e agli estratti vari (ovviamente, inferiore a qualsiasi brodo artigianale,  ça va sans dire).
Ma oggi, mentre mi accingevo a cucinare un brodo ipertradizionale - ossa, carota, cipolla, sedano  - la mia mente brillante, nell'aggiungere l'acqua, ha elaborato il rivoluzionario concetto di BRODO DI BRODO.

Insomma, invece di acqua ho aggiunto il brodimanzostar.

E' venuto superbuono, mammamia, che genio incompreso, che meraviglia d'uomo.

domenica 24 giugno 2012

PRIMO GIORNO

A Vespolate, ameno borgo del novarese, arrivo alle 1230, sotto il sole feroce. 
c'è una sagra e fanno la paniscia in piazza.  la paniscia NON è un piatto estivo; è a base di riso, fagioli, cavolo, lardo, cotica e salame. 
Comunque me lo mangio ma sventuratamente vengo sistemato - al sole -  vicino a due grasse e cattive gemelle settantenni, che prima mi guardano sospettosamente, poi mi spingono a colpi di (enormi) culate al bordo della panca e infine mi obbligano ad andare a prendere i loro piatti allo stand, perchè "sa, giovanotto (giovanotto! miii, dimostravo 105 anni, sudato marcio e sfatto) fa caldo".
Mi chierdono perchè sono in bici - spiego - e una dice " non ci credo, te vuoi scappare".

mercoledì 13 giugno 2012

QUESTI VIDEO MI ROVINANO

http://www.youtube.com/watch?v=HLzGj10fg2g

(Perchè io no? eh? perchè mi hanno detto, uh, studia, fai il classico, poi fai legge, e NESSUNO mi ha detto di fare il messengers? eh? dove cazzo è la funzione educativa e di avvio della scuola? uff)

giovedì 7 giugno 2012

MI VERGOGNO

Stasera ho provato un sorbetto estremo.
Succo di limone, prosecco, rum, zucchero, foglie di menta  fresche.
Ne ho fatto tanto.  Buonissimo.
Poi volevo telefonare a maxxxxxx e invece ho telefonato a maxxxx.
Gli ho attaccato un bottone di mezzora, da alticcio sovraeccitato.
 E non scrivo di cosa ho parlato.

sabato 19 maggio 2012

SINFONIA IN VIA GALVANI, MILANO

http://www.youtube.com/watch?v=D1JCkjZBptM

ci sono capitato un po' per caso - proprio lì c'è un rustico ristorante con prezzi umani - ma poi mi sono fermato, mi hanno ammirato la bici - giuro -  mi hanno chiesto i documenti, probabilmente perchè ero in giacca e cravatta e mi sono coraggiosamente ascoltato anche un po' di assemblea.

 è stato bellissimo e divertentissimo (acustica così così, ma non si può pretendere)

mercoledì 4 aprile 2012

POPOLARITA'

Umberto Bossi: “Denuncerò chi ha speso quei soldi per sistemare casa mia".
A parte il fatto che mi interesserebbe capire qual è il reato da denunciare – se uno spende soldi per me, dovrei dimostrare un danno –  mi chiedo se sia così normale che qualcun altro paghi per te ristrutturazioni e case (Scajola disse che se dovesse acclarare che l'abitazione «fosse stata in parte pagata da altri senza saperne il motivo, il tornaconto e l'interesse, i miei legali eserciteranno le azioni necessarie per l'annullamento del contratto di compravendita».) o se la triste verità sia che sì, è normale, ma che nessuno mi ama così tanto.

giovedì 29 marzo 2012

TE NE SEI ANDATA

Mi hai lasciato. Lo so, non potevi farne a meno. Mi hanno costretta, affermi.
Va bene, me ne farò una ragione. Farai la felicità di un altro.
Devi capire però che per quanto ti volessi bene, così elegante e raffinata, io ho bisogno di sfogarmi e – diciamolo – di divertirmi.
In fondo, insegna il nostro ex premier, basta pagare e te ne trovi quante ne vuoi.
E quindi stamattina te ne sei andata e dopo tre quarti d’ora ore ti ho  rimpiazzato con un’altra, giovane e bella, un po’ più grezza, ma disponibile.
La vita va avanti.

(Stamattina mi hanno fregato la mia meravigliosa bici a scatto fisso rossa. Ho preso il tram, nel mondo indifferente al mio dramma, sono sceso a Porta Palazzo, dal ciclista straniero che apre alle 830, e ne ho comprato un’altra, nuova. Carina, ma l’altra resterà nel mio cuore.)

mercoledì 21 marzo 2012

POVERA LA MIA AMICA

Da qualche mese vado spesso a pranzo - e magari anche a sgnaccare un pisolino - a casa di una mia amica che lavora fuori Torino. Lei mi ha affidato generosamente un mazzodi chiavi, io entro alle 1245, mangio, leggo e me ne vado alle 14. Le lascio piccoli doni e ogni tanto andiamo a cena fuori (è grande intenditrice di cibi e vini).

Stamattina mi arriva un sms che recita "non andare oggi a casa, poi ti spiego".
Nessun problema, sono ad un corso. 
Poi mi chiama e si scopre che nel cortile della sua casa hanno sparato ad un avvocato e noto politico locale - ne parlano tutti i giornali - e lei è stata uno dei vicini che lo hanno subito soccorso. Questura, interrogatori etc etc. 

Mi fa impressione vedere il cortile dove passo due tre volte a settimana su tuttoi video della rete.

martedì 20 marzo 2012

O MAGARI UNA COLLEZIONE DI BICI, TOH.

Allora, succede che io sono stato inserito, contro la mia volontà, in una mailing list un po’ particolare, dalla quale mi pervengono vari testi New Age o di tarocchi o di fengsciui, roba del genere.. Di solito cancello senza esitare, ma ogni tanto – sono un tipo curioso – apro e leggo.
E dovrei farlo più spesso, perché qualche tempo fa mi è arrivato un agghiacciante filmato sull’Appello al Pianeta Terra della Fratellanza Bianca Cosmica, una roba dove una tizia con voce distorta al pc (che fa tanto marziano) afferma di essere un’extraterrestre e parla per mezzora (cioè, il video dura mezzora; non l’ho visto tutto, eh, c’è un limite).
Insomma, l’estrema utilità di questa roba è che nei momenti di leggera depressione, di bassa autostima, di consapevolezza delle proprie limitate capacità intellettuali, uno guarda un video di questa natura ed è una scossa di adrenalina, una presa di coscienza che dietro di te c’è ancora uno spazio di gente, come dire, intellettualmente debole e che tu non sei (ancora) così scemo.

E poi ho pensato che se solo divento un po’ più cattivo, io mi metto in questo business e davvero fondo una setta basata sull’Adorazione di Me Medesimo Sua Sacra Cinasità. Una bella Caponata Mistica e via che in cinque anni mi faccio anche io una bella collezione di Rolls Royce come quella di Osho.

martedì 13 marzo 2012

ARS SEDUCENDI

Nella palestra di Torino ci sono un sacco di personaggioni.
In particolare c’è una coppia di signori, tra i 50 e i 55 anni, che mi suscitano una forma di interessato ribrezzo, un po’ come guardare un brulicare di vermi.
I Due si dedicano costantemente e con entusiasmo a discettare ossessivamente di sesso; in particolare a:
-     descrivere (a voce alta) le donne con cui hanno avuto, hanno o avranno rapporti sessuali;
-     parlare (a voce alta) con ogni umano di genere femminile, di qualsiasi età, con atteggiamento seduttivo;
-     teorizzare (a voce alta) inconsuete tecniche sessuali;
-     confrontare (a voce alta) medicinali/integratori atti a potenziare la copula maschile;
-     soffermarsi (a voce alta) sulle tipologie di nazionalità/fisico femminile/età/avvenenza più consone alla (loro) soddisfazione sessuale;
-     et cetera (ma comunque a voce alta e con un accento piemontese incredibile).

I comportamenti più rilevanti riguardano peraltro l’approcciare ragazzine ventenni – che li guardano stupefatte, più che infastidite (forse il rispetto verso gli anziani, non so) – e l’entusiasmo con cui talune donne accolgono gli approcci dei soggetti in questione.

Ogni tanto alzano svogliatamente un peso.

venerdì 2 marzo 2012

CINGHIALI

Al termine dell’ennesima cena del carro – questa volta per l’ingrassaggio dei finimenti dei cavalli e no, non avete idea di quanti c@zzo di finimenti servano a quattro cavalli – prendo la mia meravigliosa bicicletta, un po’ sbeffeggiato, un po’ ammirato dagli altri, e inizio a pedalare per i dieci chilometri che mi separano da casa.
Ormai quasi arrivato, con un bel po’ di alcool smaltito, non vedo di lato alla strada un enorme cinghiale che passa veloce e soprattutto un altro cinghiale che si mette ad inseguirmi? (per pochi metri, occhei.)
Ora, i cinghiali sono grossi e incazzosi e non è che puoi intrattenerli sul tema “Sensibilità cinghiala nel ventunesimo secolo: riscopri la tua tenerezza”.
Cioè, manco Pantani dopato sarebbe scattato sulla salitella che porta a casa così velocemente.

C’ho messo mezzora per riportare il battito cardiaco a livelli accettabili.

martedì 28 febbraio 2012

GRIDO DI GUERRA

Nel delirio che ha preso i componenti del carro che ha combattuto tirato le arance la domenica di carnevale, uno di noi sta preparando un filmato documentario per tramandare ricordare a noi e ai posteri agli amici la nostra gloria giornata.
E quindi, in una delle molteplici cene  che si susseguono a ritmo inquietante, è emersa la proposta di premettere al filmato questo spezzone di film, che dovrebbe ricordare – con particolare sobrietà  e misura – il fatto che gli eroi  i tiratori sul carro sono pochi e che invece le orde assassine gli aranceri a terra sono moltissimi  ma che i primi valgono dippiù.

mercoledì 22 febbraio 2012

MICROONDE

Io con il microonde ho:
 involontariamente
. mandato a fuoco del pane (fiamme e fumo)
.  sciolto un coperchio di plastica nel cibo
volontariamente
. mandato a fuoco uno strofinaccio bagnato (in realtà si era soltanto carbonizzato un po') per testare l'effetto asciugatura del microonde
.  fatto esplodere dentro un bicchiere un uovo (esperimento per amore della conoscenza)

Volevo ammazzare anche una mosca (per vedere se esplodeva) ma non ero riuscito a prenderla. .

lunedì 20 febbraio 2012

BATTAGLIA DELLE ARANCE


Primo, il carro, il nostro carro e i colori del carro. Siamo noi, una dozzina, contro tutti e dobbiamo tenere alta la bandiera.
Primo il carro, secondo i gli aranceri a terra. Sono tanti, tantissimi, a centinaia e centinaia. Sono giovani e coraggiosi. Gli facciamo male, ma resistono. E mirano bene, alle nostre parti scoperte, e lanciano forte, che la maschera si gira per il colpo.
Primo il carro, secondo i gli aranceri, terzo le arance, piccole, brutte, dure. Nostre amiche e nostre nemiche. Profumo ovunque, succo ovunque. Ne mangi una ogni tanto.
Primo il carro, secondo i gli aranceri, terzo le arance, quarto i cavalli. Bellissimi, coraggiosi, tranquilli. Tutti decorati, con i sonaglini che tintinnano.
Su di tutto la battaglia: il cavallante grida “Maschereeee!” e tu la tiri giù e inizi a respirare con affanno e vedi poco e poi senti l’urlo della piazza e alzi la mano con la arancia e tre quattro proiettili te la strappano di mano e senti i colpi addosso forti fortissimi qualcuno fa male tanto e tiri tiri e ne hai almeno sei sette per te e peschi arance e ne prendi tre assieme e qualcuna entra dal basso e schizza gli occhi che lacrimano ma non puoi  smettere e tiri tiri  e sembra non finire mai e poi finisce la piazza, ti togli la maschera e ti stringi la mano con quello che dieci secondi prima cercava  (con buon successo) di spezzarti un dito.

Sona a pezzi, ma mi hanno detto che ho tirato bene, da coraggioso.