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martedì 4 settembre 2012

COSCIA

La mia, quella sinistra. Fa schifo è tutta nera e si vedono le lesioni del muscolo.  mi fa male a camminare e alllora ho ripreso la bici - che mi ha tradito, ma l'amo lo stesso - e ho pedalato perchè in bici non mi fa male.

La mia colleghina rumena che sta in ufficio con me - un fenomeno, tutta precisina, di enorme intelligenza e di assoluta ignoranza (tranne che di diritto, dove è una maestra) - si è spaventata a morte, vedendomi arrivare stravolto venerdì mattina. E ieri mi ha detto che sono un very strong man.

Eheheh, a noi cinquantenni con una frasina così ci comprano subito.

martedì 31 luglio 2012

SEMPRE POST SCRITTI PRIMA ETC

Mi hanno spiegato che rock'n roll è roba diversa da rock.

Mica lo sapevo. Adesso scrivo di una cosa che pochi sanno e me ne vanto. Tipo, "derivati cra". (non cercate su gugol, mica sono fesso)

martedì 24 luglio 2012

COLLEGHI

La collega che ha speso una cifra per rifarsi le tette e adesso indossa solo abiti scollatissimi.
Il collega che è diventato capetto e adesso angaria selvaggiamente il suo sottoposto.
Il collega di fatto Direttore Generale che è sempre gentilissimo e che lavora tantissimo, sgravando i suoi collaboratori.
La collega con tre figli (di cui uno di 5 mesi) che ha sempre sonno.
Il collega demotivato che solleva solo problemi.
La collega  - capa del del collega demotivato  - che risolve i problemi.
Il collega che sembra ritardato.
Il collega aggressivo ma molto intelligente.
La collega carina e timida timida.

giovedì 5 luglio 2012

CONVIVENZA

Non sono più solo in ufficio.
È arrivata una trentreenne dell’est europa, che vivrà due anni a Torino, in carico ad un’altra funzione, ma sistemata da me.
Per ora è rispettosa – accetta l’aria condizionata al massimo senza protestare – e mi fa qualche domanda in italoinglese su Torino (“molto più bela che Milan, si? Milan rumore no giardini no grande river. Bruta Milan”).
Vedremo.

mercoledì 27 giugno 2012

FRAINTENDIMENTI

Che ridere.
Con l’estate, ho pensato e attuato la tattica di arrivare in bici in ufficio in pantaloncini corti e maglietta: e quindi indossare apposito abito scuro e mocassini tenuti in ufficio più camicia portata da casa in simpatica busta portacamicie .
Comunque, stamattina arrivo, chiedo la mia copia del Sole 24 ore (che tanto non leggo, che mi deprimo) e vedo un vecchio funzionario in transito che mi guarda con indicibile disgusto, pensando che la mise balneare sia quella d’ufficio.

È che non so dove lavora sennò andrei da lui a farmi vedere quanto sono bello.

martedì 12 giugno 2012

RIUNIONE DI LAVORO

... finita la quale ci siamo tutti messi a parlare dell'abito scucito del grande capo, che ci si vedevano le mutande.

venerdì 23 marzo 2012

UNDERSTATEMENT

La nostra ex stagista 24enne – molto bella e misteriosamente molto intelligente –  è stata trasferita dall’inizio dell’anno in nuova città e nuovo ufficio. È in contratto di inserimento, lo stipendio se ne va essenzialmente in locazione, non è sicura che l’assumano definitivamente ma di questi tempi è una situazione non così terribile.
La incontro al corso e mi confida che il nuovo lavoro le piace molto, che impara tante cose e che però, ecco, insomma, lei lavora con sei donne tutte di età tra i 50 e i 55 anni e che quindi ha imparato a non truccarsi, a vestirsi così così e che questo understatement le ha permesso di mitigare fortemente un'iniziale ostilità di alcune delle matriarche.
Poi, pensosa, dice “già non parlo mai di mestruazioni; se comunicassi che sono in menopausa anticipata sono sicura che mi vorrebbero molto più bene”.

giovedì 26 gennaio 2012

LAUREARSI A 28 ANNI

... è poco utile, più che altro. Non è tanto questione di essere fighi o sfigati. 

giovedì 19 gennaio 2012

COINCIDENZA

L'altroieri sera prendo un Frecciarossa e mi scaravento a Firenze. Mangio vicino alla stazione e poi vado nell'ultrafreddo hotel della periferia fiorentina, vicino al centro direzionale (che ridere, centro direzionale. Come se lì tutti dirigessero. Sarebbe più corretto chiamarlo centro lavorativo, ma suona male) dove la mattina dopo avrei avuto qualche riunione.
Il giorno dopo mi incammino, guardando incuriosito la diroccata cascina che resiste ancora fra enormi palazzoni, e mentre mi avvicino al luogo dell'appuntamento sento strombazzare. Vedo uno delle tre persone tre che conosco a Firenze che mi saluta incuriosito.
Che coincidenza.

domenica 15 gennaio 2012

CONVEGNO - DEBRIEFING

L'aeroplanino che ti porta da Milano a Trieste è piccolissimo. é pieno di gente che partecipa al convegno, uomini in abito scuro e donne in tailleur (mitica la mia collega che portava un vecchissimo piumino da sci ultracolorato: ma ha tre figli maschi generati in un arco di tempo imbarazzantemente breve e ha perennemente sonno).
L'albergo è bellissimo. ci regalano una m0leskine griffata. ci fanno mangiare come tacchini. 
A pranzo chiacchiero. Durante gli interventi dei relatori - alcuni troppo tecnici per me - penso a tutti i giorni di ferie che ho, a un libro di J. Austen che sto rileggendo, al midollo che il macellaio ha promesso di darmi, alle occasioni perse, alle occasioni colte, alle scarpe che mi fanno male, all'invisibile rammendo sui miei pantaloni (che brava la rammendatrice).

Però, tranne che per due ore, io mi sono un po' annoiato.








mercoledì 11 gennaio 2012

CONVEGNO


Vado a Trieste, ad un convegno perfettamente inutile. Due giorni, pienissimi, con pranzo e cena comunitari, offerti dagli organizzatori. Tutto offerto, insomma, sul presupposto che gli invitati abbiano dei soldi da spendere per consulenze. (No, le spese di viaggio, no: oltretutto prendo un aereo da Milano, che decollerà e atterrerà in venti minuti, penso).
Io non ho più un budget e e glielo anche detto, ma mi hanno invitato lo stesso.
Boh, chi sono io per rifiutare?

lunedì 2 gennaio 2012

GRATIFICAZIONE

Tornare a Milano e sentire quelli che lavoravano con te rimpiangerti.