venerdì 2 marzo 2012

CINGHIALI

Al termine dell’ennesima cena del carro – questa volta per l’ingrassaggio dei finimenti dei cavalli e no, non avete idea di quanti c@zzo di finimenti servano a quattro cavalli – prendo la mia meravigliosa bicicletta, un po’ sbeffeggiato, un po’ ammirato dagli altri, e inizio a pedalare per i dieci chilometri che mi separano da casa.
Ormai quasi arrivato, con un bel po’ di alcool smaltito, non vedo di lato alla strada un enorme cinghiale che passa veloce e soprattutto un altro cinghiale che si mette ad inseguirmi? (per pochi metri, occhei.)
Ora, i cinghiali sono grossi e incazzosi e non è che puoi intrattenerli sul tema “Sensibilità cinghiala nel ventunesimo secolo: riscopri la tua tenerezza”.
Cioè, manco Pantani dopato sarebbe scattato sulla salitella che porta a casa così velocemente.

C’ho messo mezzora per riportare il battito cardiaco a livelli accettabili.

6 commenti:

  1. ho un cognato che prende i cinghiali (a fucilate)
    interessa?
    ciao

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  2. ti capisco: il momento terrore della nostra vacanza in toscana l'anno scorso è stato quando due cinghiali hanno tentato di attraversarci la strada di notte. e noi eravamo in macchina.

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  3. vedi che quella trappola là ti sarebbe servita, alla fine

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  4. Io ci quasi-vivo, con un "cinghiale"! Però nel mio caso è innocuo. Nel tuo, le 20 sigarette quotidiane che fumo non mi avrebbero consentito lo scatto sulla salitella, suppongo.

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  5. CINGHIALO=animalo peloso, setoloso, incazzuso e pericolossssso.

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