In questo brillante periodo della mia vita sono andato a due funerali.
Uno in paesino della provincia di Torino e uno in paesino della provincia di Viterbo.
Uno era di una vecchietta ultracattolica - ma preparata, eh, che ha consegnato prima di morire una citazione di Sant'Agostino da leggere in Chiesa - e uno di un vecchietto ex radicale mangiapreti miscopotuttoquellochesimuove, convertitosi nei mesi della quasiagonia finale.
Un giorno faceva un freddo gelido e c'era sole, un altro pioveva ma l'aria era poco fredda.
Uno l'hanno cremato, una l'hanno seppellita in cimiterino di frazione piccolissima.
Per uno mi sono alzato con calma da casa mia e sono tornato a lavorare in giornata, per l'altro ho preso un aereo all'alba, ho affittato un'auto, sono passato a prendere della gente e sono tornato la sera tardi del giorno dopo.
In uno ero in abito scuro e cravatta, in un altro ero sportivo.
Ero triste in tutti e due, senza differenze.
martedì 19 febbraio 2013
martedì 12 febbraio 2013
AHO', SO STANCO E ME NE VADO.
Alla notizia della rinuncia papale, ho pensato a quello che dice il Papa al neo cardinale:
Ad laudem omnipotentis Dei et Sanctae Sedis ornamentum, accipe
galerum rubrum, insigne singularis dignitatis cardinalatus, per quod
designatur quod usque ad mortem et sanguinis effusionem inclusive pro
exaltatione sanctae fidei, pace et quiete populi christiani, augmento et
statu Sacrosanctae Romanae Ecclesiae, te intrepidum exhibere debeas, in
nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti" ("A lode di Dio
onnipotente e ad ornamento della Santa Sede, ricevi il galero rosso,
insigne segno distintivo del cardinalato, per il quale devi essere
intrepido e per il quale sei designato anche alla morte per effusione
del sangue per l'esaltazione della Santa Fede, per la pace e la quiete
del popolo cristiano e per la diffusione e la stabilità della Santa
Romana Chiesa. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,
amen").
Il pezzo che recita, "Ahò, ma sessei stanco te ne poi annà, eh", non me lo ricordo. Certamente ci sarà un teologo che dimostra brillantemente come la frase "usque ad mortem" non implichi la stanchezza per età avanzata.
lunedì 11 febbraio 2013
BATTAGLIA!
hanno detto che ho tirato come una mitragliatrice.
Ieri sera nelle camere di molti ventenni sono stato maledetto intensamente.
(io, poche lesioni, quest'anno.)
AGG. ho tirato anche martedì e sono a pezzi. Vedi, vantarsi?
mercoledì 6 febbraio 2013
ERA UN PO' CHE NON SCRIVEVO DI BICI
La vecchia bici rugginosa di mio cognato, con ruote nuove belisssssime, manubrio cattivo e sella di recupero.
Bella e scattante..
Mi dispiace molto avere un sedere soltanto.
Bella e scattante..
Mi dispiace molto avere un sedere soltanto.
venerdì 1 febbraio 2013
UNA GIORNATA AL PRONTO SOCCORSO
La vista è di un posto affollato, di malati e di parenti. La gran parte vecchi, con articolate malattie ed una leggera preponderanza di malattie ortopediche – quattro fratture di femori, ieri.
Il suono è costituito da qualche lamento continuo – mifamalemifamalemifamale – dalla concitazione di medici e infermieri, dal chiacchiericcio dei parenti (dopo qualche ora, quando tempo e noia ti spingono a familiarizzare)
L’odore è ovviamente di disinfettante, più qualche puzza varia e persistente, enfatizzata dal caldo torrido. Poi l’effluvio dei cibidaospedale , tutto particolare.
Il gusto è quello dell’orribile panino che ti decidi a mangiare alle tremmezzo, quando hai proprio fame.
Il tatto è quello della pelle sudata che asciughi leggermente, che tanto non puoi fargli altro.
martedì 29 gennaio 2013
VOTO E GOVERNO, IMHO
Escludiamo Pdl e Lega, ovviamente. Il Male Assoluto, ladri e stupidi, gente che ha governato per otto anni negli ultimi dieci, con una maggioranza blindata, danneggiando pesantemente il paese
Monti e centristi. Per me sono la destra moderna. Una destra che vorrebbe far pagare il conto della crisi in maniera proporzionale agli italiani, non progressiva. Se io guadagno 20000 euro all'anno e mi mettono tasse aggiuntive del 10%, soffro di più di quello che guadagna 100000 e gli prendono 10000 euro. Si tratta di un danno marginale che decresce all'aumentare del reddito ed è una delle caratteristiche della destra. Per me, Monti ha salvato l’Italia dalla vera catastrofe, dal fallimento dello Stato, dalle aste Bot deserte e da una crisi che al confronto questa di adesso sembra una festa. Però io proprio non riesco a votare liste con Casini e Fini dentro. Non ci riesco, davvero.
Grillo. Un fascista populista e demagogico. Uno che strilla e non propone. Uno che dice che bisogna uscire dall'euro ma poi non lo scrive nel programma. Pericoloso. Uno stupido che è peggiore di un cattivo.
SEL, Rivoluzione civile, Idv e frattaglie varie. Gente onesta ma secondo me incompetente. Nessuno che spiega come e dove prendere i soldi, dove tagliare, come gestire il debito, come creare i posti di lavoro. Grande uso di slogan, ma poco di più.
Voterò quindi PD. Non per i pregi che ha questo partito ma per i difetti che non ha (perlomeno non in maniera così macroscopica).
Infine, vorrei un governo di sinistra moderata, che recuperi i soldi con una feroce lotta all'evasione, che metta una bella patrimoniale e che diminuisca verso il finire della legislatura la pressione fiscale, generando un rilancio dell’economia e dell’occupazione.
martedì 22 gennaio 2013
LA STRANGOLATRICE
Facevo la quarta ginnasio.
1976, movimento studentesco in fermento, Brigate Rosse, etc. In una delle tante assemblee del mio fighissimo liceo classico di Torino, conosco una tizia – bellissima, più grande di me di tre anni e quindi sentimentalmente irraggiungibile come un’attrice di Hollywood rispetto ad un moribondo sulle strade di Calcutta - che era una famosa leaderina studentesca e ultrapopolare. Ne subisco (moderatamente) da lontano il fascino, io povero “quartino” in apprendistato politico.
1976, movimento studentesco in fermento, Brigate Rosse, etc. In una delle tante assemblee del mio fighissimo liceo classico di Torino, conosco una tizia – bellissima, più grande di me di tre anni e quindi sentimentalmente irraggiungibile come un’attrice di Hollywood rispetto ad un moribondo sulle strade di Calcutta - che era una famosa leaderina studentesca e ultrapopolare. Ne subisco (moderatamente) da lontano il fascino, io povero “quartino” in apprendistato politico.
Negli anni ne ricordo il nomecognome (bello, strano) che l’altro giorno, mentre leggo un articolo sul terrorismo, trovo citato come una delle brigatiste che, fra l'altro, partecipò allo strangolamento di un’altra compagna, sospettata di delazione. Cerco sul web e scopro che si è fatta una decina di anni di galera, che si è dissociata, che adesso lavora nel classico posto dove lavorano gli ex terroristi. Vedo una foto e la riconosco (credo).
Insomma, boh, mi ha fatto effetto. Pensare che questa impediva alle guardie di soccorrere una donna mentre un’altra la stava strangolando, mi fa pensare. Me la ricordavo diversa. Chissà se ha rimorsi, se si sogna di notte la scena.
Meno male che ho avuto in dono un bel po’ di scetticismo, che mi impedisce di credere a Dio, all'astrologia e alle Verità Assolute , come la verità brigatista di allora.
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